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Cariche Associative

Cinzia Messina

Presidente

Nata e residente a Ravenna, la mamma di Greta e Paolo nati nel 2006. Greta e´ una ragazza transgender e grazie a lei mi sono addentrata in un meraviglioso mondo, nel quale esistono tante difficolta´  e tanti muri da abbattere, attraverso il suo sguardo ho capito quanto la scuola, la sanita´, lo sport e la societa´  in generale non siano per niente inclusivi e quanto ci sia da lottare per l’autodeterminazione. Le difficolta´ che Greta ha vissuto e deve affrontare quotidianamente per essere se` stessa, mi hanno portato ad espormi e lottare con forza per un domani migliore, pero´ sara´  una lotta fatta con il sorriso, l’euforia e la passione, perche´ penso che il pietismo e le lamentele non portino nulla, dal momento che dal nulla sono partita, non ci voglio sostare

Luigi Berardi

Sono una persona cisgender, sono un papà, ho una figlia trans di 14 anni.
Dopo il suo coming out, i dubbi e il senso di impotenza sono spariti, quasi totalmente, sostituiti dal desiderio di capire, per essere di sostegno a mia figlia nel suo percorso.
Io quando parlo con altri genitori spaventati dalla diversità espressa dai loro figli, suggerisco sempre di trovare un ancora, un punto fermo, nel sentimento che provano per il loro figli* e da li come abbiamo fatto io e la mamma di Greta, decidere di mettersi in discussione, non accettare più come verità assolute quello che pensavamo fino al momento in cui è toccato a noi essere inseriti fra gli strani

Anna La Spisa

Vice presidente

Sono una donna cisgender,vivo a Dolceacqua in Liguria.
Ho tre figli di cui Aurora una ragazza transgender di 19 anni.
Mi sono avvicinata a questo mondo che mi ha molto arricchita, perché ho appreso che anche nelle piccole cose quotidiane la società,gli stereotipi e i pregiudizi rendono invisibili le persone come mia figlia, questo è inaccettabile.
La nostra sofferenza mi ha reso ancora più sensibile all’aiuto verso gli altri.
Insieme ad Affetti oltre il genere lotterò affinché nessuno si senta mai più escluso ,perché ognuno ha il diritto di essere sé stesso.

Debora Palma

Tesoriera

Sono una donna transgender. Per 49 anni mi sono negata, lasciandomi convincere che potevo “guarire” da quel mio “segreto inconfessabile perfino a dio”, paralizzata dalla paura delle conseguenze. Ho capito con grande sofferenza di non dover “guarire” da nulla perchè già sana. Ma ho trovato la forza di reagire e combattere con ogni mezzo legale e lecito qualsiasi forma di discriminazione , ingiustizia , umiliazione , specie per chi tra noi, è ancora più fragile perchè in età evolutiva

Giacinta Ribecco

Segretaria

Sono mamma di due figli, di cui uno transgender (ftm). Non dimenticherò mai le volte in cui, ancora bambino, mi diceva “tu non puoi capire!”. Aveva ragione lui, io non capivo, ma solo perché non conoscevo la tematica. Con lui e per lui ho iniziato ad informarmi, ad imparare, ad avvicinarmi a persone che vivono questa realtà e con cui condividere emozioni, traguardi, dubbi e perplessità. Tante sono le domande di un familiare che si trova di fronte al coming out del proprio car* e nell’ambito di questa associazione vorrei poter dare un supporto a chi cerca aiuto

Roberta Cassetti

Credo fermamente e fortemente all’inviolabile principio dell’autodeterminazione.  Esser se stessi è la cosa più bella che esista! Psicologa psicoterapeuta,specializzata in psicoterapia analitico bioenergetica e cognitivo comportamentale.  Esperta in tematiche Lgbtq e contrasto alla violenza di genere.