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Cariche Associative

Cinzia Messina

Presidente

Nata e residente a Ravenna, la mamma di Greta e Paolo nati nel 2006. Greta e´ una ragazza transgender e grazie a lei mi sono addentrata in un meraviglioso mondo, nel quale esistono tante difficolta´  e tanti muri da abbattere, attraverso il suo sguardo ho capito quanto la scuola, la sanita´, lo sport e la societa´  in generale non siano per niente inclusivi e quanto ci sia da lottare per l’autodeterminazione. Le difficolta´ che Greta ha vissuto e deve affrontare quotidianamente per essere se` stessa, mi hanno portato ad espormi e lottare con forza per un domani migliore, pero´ sara´  una lotta fatta con il sorriso, l’euforia e la passione, perche´ penso che il pietismo e le lamentele non portino nulla, dal momento che dal nulla sono partita, non ci voglio sostare

Anna La Spisa

Vice presidente/ Tesoriera

Sono una donna cisgender,vivo in Liguria.
Mi sono avvicinata a questo mondo che mi ha molto arricchita, perché ho appreso che anche nelle piccole cose quotidiane la società,gli stereotipi e i pregiudizi rendono invisibili le persone come mia figlia, questo è inaccettabile.
La nostra sofferenza mi ha reso ancora più sensibile all’aiuto verso gli altri.
Insieme ad Affetti oltre il genere lotterò affinché nessuno si senta mai più escluso ,perché ognuno ha il diritto di essere sé stesso.

 

Roberta Grassi

Vivo a Prato e sono madre di due figlie, di cui una transgender. Quando all’età di 19 anni mia figlia ha fatto coming out ho provato paura per le difficoltà che avrebbe dovuto affrontare, ma anche un forte bisogno di conoscere questa realtà e di capire quale fosse il modo migliore per accompagnarla nel percorso che l’avrebbe portata ad essere sé stessa.Grazie a mia figlia ho conosciuto un meraviglioso mondo pieno di colori, su cui però c’è ancora molta disinformazione. Con Affetti Oltre Il Genere ho l’occasione di confrontarmi e di condividere la mia esperienza. Penso che, attraverso il dialogo, l’ascolto e l’informazione, molti pregiudizi e stereotipi che ostacolano la vita delle persone transgender possano essere abbattuti.

Giacinta Ribecco

Segretaria

Sono mamma di due figli, di cui uno transgender (ftm). Non dimenticherò mai le volte in cui, ancora bambino, mi diceva “tu non puoi capire!”. Aveva ragione lui, io non capivo, ma solo perché non conoscevo la tematica. Con lui e per lui ho iniziato ad informarmi, ad imparare, ad avvicinarmi a persone che vivono questa realtà e con cui condividere emozioni, traguardi, dubbi e perplessità. Tante sono le domande di un familiare che si trova di fronte al coming out del proprio car* e nell’ambito di questa associazione vorrei poter dare un supporto a chi cerca aiuto

luisa Branduzzi

Sono Luisa Branduzzi una donna cisgender e vivo in provincia di Reggio Emilia. Da poco sono andata in pensione e voglio dedicare parte del mio tempo all’associazione “Affetti oltre il genere” alla cui missione credo fermamente. Sono onorata di conoscere genitori e ragazzǝ con tanta forza interiore e ferma volontà di essere se stessi a 360°. Ritengo sia giusto impegnarsi per abbattere i tanti pregiudizi, barriere e discriminazioni che circondano questa realtà. Conoscere apre la mente ed il cuore, ci si ritrova arricchiti come è successo a me.

Elena Amaglio

Sono Elena, sorella di Riccardo. Ho trovato nella comunità di “Affetti Oltre il Genere” un supporto eccezionale che mi ha permesso di capire il mondo che mi era piombato addosso. La conoscenza è il primo passo per l’inclusione e una transizione è un cammino di cambiamento che ci riguarda tutti come esseri umani individuali e come società. Aiutare, sostenere e incoraggiare questo cambiamento verso la comprensione e l’inclusione sono gli obiettivi che mi pongo come membro del direttivo di questa splendida organizzazione.

Fabiola Comotti

Sono da sempre convinta che la vera integrazione derivi dalla valorizzazione delle differenze. Nella mia vita privata e professionale di psicologa, ho uno sguardo attento e rispettoso alle peculiarità individuali. Affetti oltre il Genere, per me rappresenta, una ulteriore opportunità per far comprendere che per crescere come individui e come società “basta” saper accogliere e saper riconoscere l’altro come persona a prescindere dalla cultura, dalla provenienza, dall’aspetto, dalle abilità, dal genere…

Barbara Merlotti

Vivo a Bollate (MI), sono mamma di Romeo e ho conosciuto questa associazione dopo il suo coming out. Eravamo entrambi spaventati e disorientati, ma informarsi e confrontarsi ci ha resi forti e sereni.Ho capito chiaramente che se la società non mi avesse mantenuta ignorante riguardo a questo mondo, sarei stata una mamma più serena e gli avrei potuto risparmiare tanto dolore. Sono fiera di essere parte del direttivo di Affetti e spero di poter essere di aiuto a chiunque si senta come mi sono sentita io. I have a dream : una societa’ inclusiva dove nessun* giovane transgender soffra più come ha sofferto mio figlio.